RECINZIONE FOTOVOLTAICA

Il Contesto

L’ENERGIA Il panorama energetico mondiale si trova ad affrontare importanti sfide nei prossimi anni, dovendo bilanciare due fabbisogni fondamentali:

  1. La crescita dei consumi di energia, derivante dall’incremento della popolazione e dell’economia globale e dalla necessità di garantire accesso universale all’energia
  2. L’urgenza di fronteggiare il cambiamento climatico agendo sin da subito su tutte le leve disponibili e accelerando il processo di transizione verso un mix più sostenibile.

L’IMPRESA – Crescere nel cambiamento, questa la sfida che le imprese si trovano a dover affrontare nell’attuale dinamica di mercato.  Contrastare lo shock dei prezzi e diventare sostenibili; questa è la strada che può portare le piccole e medie imprese verso la transizione energetica e trasformare un problema in un’opportunità di crescita.  Le imprese che sapranno rispondere prontamente a questa dinamica diventeranno più competitive e continueranno il percorso di crescita per il successo.

LA SOLUZIONE – la recinzione fotovoltaica SalvaTerra, è la soluzione al problema energetico ed alla salvaguardia di superficie terrestre. Consente di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili estendendosi verso l’alto.

Il Prodotto

La recinzione fotovoltaica SalvaTerra si compone di elementi perfettamente integrati tra di loro, a formare una struttura snella ma al contempo resistente e durevole negli anni. La geometria è studiata appositamente per garantire la massima resa energetica, inclinando la superficie fotovoltaica di 33° rispetto al suolo e mantenendo un passo di 623 mm tra un modulo fotovoltaico e l’altro per minimizzare gli ombreggiamenti. L’alloggiamento del pannello è costituito da un profilo in acciaio S235J0 laminato a freddo zincato e verniciato a polveri di poliestere di colori RAL a scelta del committente. Tale profilato dispone di cavità utile a garantire una corretta areazione in prossimità del modulo e l’alloggiamento della junction box e dei cavi elettrici.

I moduli fotovoltaici sono studiati appositamente per essere integrati alla recinzione; si tratta di moduli custom a celle di silicio monocristallino frameless i quali possono essere collegati in serie o in parallelo in base alle diverse scelte progettuali. Tutti gli elementi che compongono SalvaTerra, compresi i moduli fotovoltaici, sono disponibili in due versioni con interasse 3,4 m o 4 m. In entrambi i casi la struttura vera e propria si compone di montanti in acciaio, sui quali vengono fissati i profili sagomati laminati a freddo, ancorati ad una fondazione in calcestruzzo armato che può essere gettata in opera o costituita da elementi prefabbricati. Qualora si volesse ricavare più energia dalla recinzione senza ricorrere all’utilizzo di ulteriore superficie calpestabile si può integrare la soluzione con un top fotovoltaico posto sulla sommità del montante e costituito da una serie di moduli fotovoltaici standard allineati tra loro.

Dettagli Tecnici

L’acronimo della recinzione SalvaTerra, sta a sottolineare la doppia funzione del prodotto: produzione di energia tramite fonte solare e salvaguardia della superficie terrestre.

La recinzione SalvaTerra è composta da:

I moduli fotovoltaici vengono alloggiati nel profilo grecato e sua volta fissato alle staffe ancorate ai montanti in acciaio. Si andrà così a costituire una serie di file di moduli che verranno poi collegati tra di loro attraverso i cavi in dotazione. Il montante è saldamente ancorato alla base di fondazione in calcestruzzo armato, gettata in opera o costituita da elementi prefabbricati modulari.

La recinzione fotovoltaica SalvaTerra può avere altezza variabile dai 2 ai 6 m, è modulare e dunque di facile installazione e anche versatile poiché si può anche rimuovere in tempi rapidi e spostare da un sito ad un altro riutilizzando le stesse componenti.

La simulazione energetico-finanziaria

A Seguire una sintetica simulazione di una recinzione lunga 500 metri, alta 3,82 metri con al vertice un modulo fotovoltaico standard che porta l’altezza complessiva a 4,41 mt. Si stimano 1.250 ore di irraggiamento annuo, un calo di potenza dello 0,6% all’anno per i moduli fotovoltaici e si è ipotizzata una tariffa media di valorizzazione dell’energia prodotta pari a 0,30 euro/kwh. La simulazione in oggetti evidenzia come una soluzione con queste dimensioni abbia una potenza di picco pari a 288 kWp, una producibilità annua di 360.000 kwh ed un risparmio annuale pari a 108.000 euro. Nel modello è stata inoltre inserita una stima dell’inflazione al 3% annuo che determina ricavi pari a 2,7 milioni a 20 anni e 4,6 milioni al 30° anno.

I vantaggi della recinzione fotovoltaica

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